Recensione Crono Balistic Bt 4.0

Comparazione tra Bt 4.0 e il Bt 3.3

Dopo anni di perfezionamento, già dall’ottimo Crono Balistic Bt 3.3, sono arrivato a questo Crono Balistic Bt 4.0. Come si nota dalle immagini a destra, il Bt 4.0 è più complesso ed ha più componenti, nello specifico è stato aggiunto: un oscillatore al quarzo ad alta precisione, aumenta la precisione nel contatore del tempo ed è più stabile nelle variazioni di temperatura, al contrario nel Bt 3.3 è interno al processore.

Sono stati tolti i due trimmers per la regolazione dei fotodiodi e al loro posto è stato aggiunto un potenziometro elettronico e un operazionale in configurazione buffer per rendere automatica la calibrazione. Con il nuovo Bt 4.0 non c’è più bisogno di regolazioni manuali, ad ogni accensione il cronografo si autocalibra e allinea i fotodiodi in modo ottimale per operare con la massima precisione.

E’ stato aggiunto anche un sensore di temperatura che ad ogni tiro rileva e si aggiunge ai dati in automatico. Nel grafico poi si può vedere insieme alla linea dei tiri anche quella della temperatura.

 

 

La scheda del Bt 4.0 è lunga 87mm, più corta di 12mm rispetto al Bt 3.3. Il diametro del canale è di 16mm uno in più, così il corpo del cronografo si presenta più compatto e corto di 23mm come si vede in foto a destra. Le plastiche sono state rinforzate e il coperchio ridisegnato. Sono state aggiunte due viti per rinforzare la chiusura del coperchio.

A sinistra il Bt 4.0 e a destra il Bt 3.3
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